Sfatare i miti sull'allattamento

di Sara De Maria, doula ed educatrice perinatale in formazione.

www.sarademaria.it

Di recente ho frequentato un corso base sull’allattamento organizzato dal M.I.P.A. e sulla base del corso unicef.

Uno dei temi più interessanti trattati è stato quello dei miti sull’allattamento che aleggiano attorno alle future madri e che rischiano di minare la riuscita di un allattamento sereno. Di seguito ne elenco qualcuno e il motivo per cui questi miti non devono essere ascoltati. 

Allattare è una questione di fortuna: Allattare non è una questione di fortuna ma di fisiologia. Tutte le donne sono fisiologicamente predisposte per produrre latte nella quantità e qualità adeguata al proprio bambino.

Allattare fa ingrassare: L’allattamento richiede un dispendio di circa 500 calorie in più al giorno. E’ importante durante l’allattamento portare attenzione all’alimentazione e mantenerla sana ed equilibrata.

Durante il periodo dell’allattamento bisogna bere almeno 3 litri di acqua al giorno: E’ importante integrare ogni poppata con un bicchiere d’acqua ma è anche importante non sforzarsi di bere oltre i propri limiti, si correrebbe il rischio di avere un ristagno di liquidi.

Quando il bambino inizia a svegliarsi di notte significa che il latte inizia a scarseggiare: Il latte della notte è più nutriente ed è per questo che i bambini di notte ne chiedono di più, soprattutto durante gli “scatti di crescita”. Se possibile sarebbe bene assecondare la loro richiesta il seno è in grado di soddisfare la richiesta pienamente, non necessita l’integrazione di latte formulato, salvo casi rari e specifici.

I legumi vanno consumati con moderazione perchè favoriscono le coliche del neonato: Ciò che crea fermentazione del legume è la buccia e questa non passa nel latte, passano invece le sostanze nutritive del legume.

Allattare fa perdere i capelli: in realtà è in gravidanza che grazie ad un tripudio di ormoni si ha una splendida pelle, unghie forti e non si perdono i capelli. Appena cessata la gravidanza si ritorna lentamente all’equilibrio ormonale precedente e si perdono tutti i capelli che non sono stati persi nei nove mesi. L’allattamento non favorisce la calvizie, è il corpo che torna allo stato precedente la gravidanza.

Allattare rende miopi: questa è una credenza che esiste solo in Italia, non esiste correlazione tra allattamento e aumento o insorgenza della miopia.

Sono molti i miti che orbitano attorno alle neo madri. Il latte materno è l’alimento migliore per il neonato e non solo dal punto di vista nutritivo anche dal punto di vista immunologico e relazionale.

Alle future mamme auspico un precoce approccio al tema dell’allattamento prima della nascita del loro figlio e alle neo mamme auguro che abbiano un adeguato sostegno soprattutto nel primo periodo. Mamme non esitate a chiedere aiuto a consulenti del latte, ostetriche e doule.

 

 


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